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Salita da Pian Audi, Corio Canavese. La linea generale di salita segue la strada sterrata, si può tagliare per prati in molti punti, che porta al Rifugio Alpe Soglia (1711m); da qui si volta a sinistra per un ripido pendio che porta ad un colle che si intravede a sinistra. Giunti al colle volgere a destra e per facile ed ampia cresta, toccando l’Alpe Rossolo, si giunge in cima dove c’è una Madonnina. Discesa dal versante di salita oppure si può scendere passando dal rifugio. Possibilità di “merenda sinoira” al ristorante Miramonti.

Materiale: scarponcini, zaino ed abbigliamento adeguato alla stagione ed alla quota.
Difficoltà: E.
Dislivello: 1000m.

Referente: Daniela Lepori (3395333156, Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.)

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Escursione alpinistica sul monte Chaberton, particolarmente noto perché si trova la cosiddetta “Batteria dello Chaberton” costruita tra il 1898 e il 1910 per migliorare l'apparato di fortificazioni sul confine con la Francia. La gita, in base al numero e al livello / preferenza dei partecipanti, verrà effettuata secondo una delle seguenti opzioni: Escursione alpinistica sul monte Chaberton, particolarmente noto perché si trova la cosiddetta “Batteria dello Chaberton” costruita tra il 1898 e il 1910 per migliorare l'apparato di fortificazioni sul confine con la Francia. La gita, in base al numero e al livello / preferenza dei partecipanti, verrà effettuata secondo una delle seguenti opzioni:

CON FERRATA DI BATTERIA BASSA Partenza poco oltre il centro abitato di Claviere. Passata la galleria si trova l’attacco della via ferrata, suddivisa in due parti da un breve sentiero di circa 10 minuti. Al termine della ferrata, tramite sentiero, si raggiungerà la batteria alta e si seguirà il percorso previsto dall’opzione di semplice salita da Batteria Alta.

SOLO SALITA ALPINISTICA DA BATTERIA ALTA La salita da Batteria Alta avverrà attraverso la via alpinistica Mario Perona. L'itinerario è protetto da spit nei tratti più impegnativi, ci sono parecchie soste attrezzate e anche alcuni bolli rossi marcano il tragitto. A 100 metri dalla vetta l’itinerario si unisce alla via di salita classica.

Materiale: attrezzatura da alpinismo, casco, imbrago, cordini, qualche moschettone per sicurezza, abbigliamento adeguato alla quota ed alla stagione. Consigliate longe da ferrata nel caso in cui si propenda per l’opzione di eseguire anche la ferrata di Batteria Bassa.

 

Tipo gita: Alpinistica.
Difficoltà: F.
Quota massima raggiunta: 3131m.

Dislivello: 1371m, tempo di percorrenza previsto ore 7:00.

 

IMPORTANTE: per chi non fosse iscritto al CAI è possibile fare una assicurazione giornaliera al costo di 6 euro comunicando nome, cognome e data di nascita entro il mercoledì prima della gita per la registrazione. (il pagamento potrà essere effettuato il giorno dell’escursione)

 

Ritrovo alle ore 6:30 davanti alle Scuole Elementari di Pinasca.

 

Referenti: Marino Reynaud, Fabrizio Sanmartino

 

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Ci recheremo in auto fino al Rifugio Selleries (2023m), si procede fino al lago del Laux (o della muta) e poi per un lungo traverso arriveremo al Rocciavrè.

Materiale: scarponcini, zaino ed abbigliamento adeguato alla stagione ed alla quota.
Difficoltà: E.
Dislivello: 755m, tempo di salita previsto ore 3:00.

Referenti: Ferruccio Clot, Ezio Ferrero

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Un affascinante trekking di tre giorni nel cuore del Parco Naturale delle Alpi Marittime, per scoprire i segreti di questi luoghi meravigliosi. Seguendo la fitta rete di mulattiere utilizzate per le battute di caccia da Re Vittorio Emanuele II, attraverseremo paesaggi estremamente vari: laghi glaciali, praterie alpine, selvagge distese detritiche o rilassanti conche pascolive. Numerosi animali saranno i compagni di viaggio di questo indimenticabile trekking. Il primo giorno partiremo da Terme di Valdieri e raggiungeremo il Rif. Questa ove pernotteremo, il secondo attraverso il Colletto di Valasco scenderemo al Rif. Elena e poi risaliremo al Rif. Remondino, ove pernotteremo. L'ultimo giorno attraverseremo fino al Rif. Bozano e poi scenderemo verso Terme di Valdieri.

Materiale: scarponcini, zaino, sacco lenzuolo, abbigliamento adeguato alla stagione ed alla quota.
Difficoltà: E.
Dislivello: 1° giorno 1000m, 2° giorno 1200m, 3° giorno 600m.

Referenti: Silvano Damiano, Luca Palmero

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