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Gita classica in zona, ma proveremo a cambiare un po’ il percorso. Partiremo dal piazzale del Crò, ma invece di raggiungere subito la punta faremo un largo giro, prima ci dirigeremo verso la Carla, poi saliremo al colle Ceresera, passeremo al Colle Pra l'Abbà, al monte Sette Confini e arriveremo al Colle Sperina ove ci attende l'ultimo tratto per la punta. Qui potremmo ammirare il monumento chiamato "Ali come vele", realizzato in acciaio dallo scultore Michele Privileggi. Tale monumento è dedicato al ricordo del disastro aereo avvenuto la sera del 14 ottobre 1944, quando un aereo della Royal Air Force, di ritorno da un'operazione di rifornimento di aiuti ai partigiani, si schiantava contro la parete del monte causando la morte di 8 aviatori inglesi. Ci dirigeremo poi verso i Tre Denti e giunti al Colle Aragno, scenderemo verso Casa Canada. Da qui chiuderemo l'anello ritornando verso il Crò.

Materiale: scarponcini, zaino ed abbigliamento adeguato alla stagione ed alla quota.
Difficoltà: E
Dislivello: 780m

Referenti: Debora Galliano, Silvano Damiano

 

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Gita fuori porta nella bassa Val Pellice ad anello con partenza e arrivo a Miradolo. L’itinerario che percorreremo ci porterà a seguire diverse piste ciclabili e stradine di campagna (sterrate e asfaltate). Partendo da Miradolo raggiungeremo Bricherasio e attraverso una piacevole sterrata nei boschi arriveremo all’osservatorio astronomico a Luserna per poi ridiscendere a Torre Pellice. Da qui saliremo fino a Lusernetta e percorrendo la Strada di San Bernardo scenderemo a Bibiana dove imboccheremo una delle tante ciclo strade della Pianura Pinerolese per far ritorno a Miradolo.

Percorrenza: Circa 40 Km

Referenti: Debora Galliano, Mirko Polliotto

 

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Da San Giorio in Val di Susa svoltiamo a sinistra verso la borgata Città, procediamo se possibile fino a Travers da Mont, dove lasciamo le auto (1285m). Inforcate le ciaspole procediamo su un facile sentiero verso il Rifugio Amprimo (1385m), proseguiamo in un canalone verso una bergeria, e successivamente su di un sentiero più ripido al Rifugio Toesca.

Materiale: ARTVA, pala, sonda, scarponcini, bastoncini, ciaspole ed abbigliamento adeguato alla quota ed alla stagione.
Difficoltà: E.
Dislivello: 485m, tempo di salita previsto ore 2:00.

Referenti: Ferruccio Clot, Luca Palmero

 

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Lasciata l’auto al ponte di Pattemouche, all’imbocco della Val Troncea, si percorre il fondovalle fino a ritrovarsi al di sotto delle pendici del Pelato. Di qua si abbandona la stradina per risalire i pendii che ci condurranno sulla cima della montagna. Nel primo tratto di tragitto si attraverseranno magnifici lariceti e, salendo di quota, le piante lasceranno spazio agli ampi pendii che non aspettano altro che essere solcati dai nostri sci.

Materiale: sci/ciaspole, ARTVA, pala, sonda, frontale ed abbigliamento adeguato alla stagione ed alla quota.
Difficoltà: BS
Dislivello: 1156m
Tempo di salita: 4 ore

Referenti: Silvia Reynaud (Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.), Michele Ferrero

 

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Serata di audiovisivi presso il salone polivalente di Pinasca, presentata da Daniele Fra che narrerà del suo ultimo viaggio in questa terra.

Referente: Direttivo

 

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