Calendario Gite 2019

I programmi delle gite sono esposti nella bacheca della sezione, sulla nostra pagine Facebook e qui sotto almeno la settimana prima dello svolgimento.

In sede inoltre è possibile trovare il materiale tecnico e alpinistico a disposizione dei soci e le informazioni necessarie

Le iscrizioni si ricevono in sede o via telefono tramite i membri del direttivo.

Per le escursioni si prevede normalmente l'utilizzo di mezzi propri. Per gli spostamenti in autobus è necessario confermare la presenza versando una caparra stabilita di volta in volta.

In considerazione dei rischi connessi allo svolgimento delle attività in montagna, i partecipanti alle gite sociali liberano la sezione del CAI e i referenti di ogni forma di responsabilità per qualsiasi genere d'incidente che possa verificarsi nel corso della gita.

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16 gennaio – [Serata] Lezione teorica in sede

Serata teorica sull’utilizzo delle apparecchiature e sulle tecniche di ricerca in valanga (ARTVA, pala e sonda). La serata sarà presso la sede del CAI Pinasca (ore 21:00) e quello che impareremo potremmo metterlo in pratica la domenica successiva con un’uscita pratica sul campo.

Referente: Enrico Boetto


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20 gennaio – [Escursionismo] Giornata pratica di utilizzo dell’ARTVA

Dopo la lezione teorica in sede sull’ARTVA e su come effettuare i primi soccorsi, niente di meglio di una uscita per ‘giocare’ con gli strumenti visti in teoria. Nella giornata si potranno mettere in pratica le tecniche viste a tavolino provando e riprovando più volte a cercare travolti da una ipotetica slavina. Effettueremo un’escursione fino al rifugio Selleries, dove effettueremo l’esercitazione.

Materiale: sci/ciaspole, ARTVA, pala, sonda, abbigliamento adeguato alla quota ed alla stagione.
Difficoltà: E
Dislivello: 400 m
Tempo di salita: 1,5 h

Referenti: Ferruccio Clot, Silvano Damiano, Michele Ferrero

3 febbraio – [Sci Alpinismo] in località da definire

Gita di scialpinismo di media difficoltà che verrà decisa qualche giorno prima dagli organizzatori in base alle condizioni di innevamento presenti. L’itinerario scelto verrà comunicato il mercoledì precedente alla gita.

Materiale: sci/ciaspole, ARTVA, pala, sonda, abbigliamento adeguato alla stagione ed alla quota.
Difficoltà: BS

Referenti: Giorgio Pezzetti, Davide Reinaud

23 febbraio – [Audiovisivi] “Trekking al campo base del K2”

Serata di audiovisivi presso il salone polivalente di Pinasca, presentata da Daniele Fra che narrerà del suo ultimo viaggio.

Referente: Direttivo

24 febbraio – [Ciaspole] Testa di Cervetto 2.356 m (Valle Po)

Magnifica escursione in una vallata vicino al Monviso. La cima è sulla dorsale spartiacque tra il vallone di Oncino e quello di Frassaia. L’itinerario parte da Meire Bigorie (Oncino, CN) e si svolge su ripidi pendii e lunghi traversi sul versante soleggiato che ci porterà sulla cima da cui si gode una splendida vista sul Monviso e sulle cime circostanti.

 

Materiale: ciaspole, ARTVA, pala, sonda, abbigliamento adeguato alla quota ed alla stagione.
Difficoltà: E
Dislivello: 850 m
Tempo di salita: 3 h

Referenti: Silvano Damiano, Luca Palmero

9 marzo – [Audiovisivi] “Cammino di Santiago”

Serata di audiovisivi presso il salone polivalente di Pinasca, racconto di Luca Palmero e Daniela Lepori del loro pellegrinaggio sulle vie del Cammino di Santiago de Compostela, descrivendo le loro esperienze attraverso il Cammino Francese, il Primitivo ed il Cammino del Nord. Descrizione di un “viaggio” introspettivo, motivato, raccontato con foto, e suggerimenti per chi volesse vivere questa esperienza unica.

Referenti: Luca Palmero, Daniela Lepori

10 marzo – [Sci Alpinismo] Bric di Mezzodì 2.986 m (Val Troncea)

Gita di scialpinismo che con buona neve riserva una splendida discesa, a tratti ripida e tecnica. Lasciata la macchina a Pattemouche, si percorre la Val Troncea fino all’abitato di Troncea da dove si risalgono i pendii sovrastanti il rifugio in direzione Forni di S. Martino. Da qua, percorrendo ampi pendii, si proseguirà verso il colle del Beth da dove, seguendo la cresta si raggiungerà la meta della gita. La gita verrà effettuata solamente con condizioni ottimali della neve. Gli organizzatori si riservano di decidere i giorni precedenti in merito alla fattibilità della salita. In caso di pericolo elevato, l’uscita sarà sostituita da un altro itinerario.

Materiale: sci, ARTVA, pala, sonda, abbigliamento adeguato alla stagione ed alla quota.
Difficoltà: BS
Dislivello: 1.396 m

Referenti: Michele Ferrero, Silvia Reynaud

23, 24 marzo – [Sci Alpinismo] Due giorni nelle Alpi Marittime

Proposta di due giorni di scialpinismo nelle alpi Cuneesi sfruttando come punto di partenza il bellissimo rifugio Melezè a Sant'Anna di Bellino. Il primo giorno saliremo la punta Faraut (3.046 m), mentre il secondo giorno ci cimenteremo con una grande classica della zona: Rocca la Marchisa (3.074 m). Per affrontare entrambi gli itinerari occorre avere un discreto allenamento ed una buona capacità di discesa in fuori pista. Le mete, potranno variare in base alle condizioni della neve ed al meteo.

Materiale: sci, ARTVA, pala, sonda, abbigliamento adeguato alla stagione ed alla quota.

Il primo giorno Monte Faraut (3.046 m)
Difficoltà: BS
Dislivello: 1.218 m

Il secondo giorno Rocca Marchisa (3.074 m)
Difficoltà: BS
Dislivello: 1.246 m

Referenti: Davide Reinaud, Michele Ferrero

14 aprile – [Escursionismo] Vecchi e nuovi sentieri (Pomaretto)

Vicino a noi spesso esistono vecchi sentieri dimenticati o sentieri nuovi da scoprire, quest’anno vi proponiamo un giro ad anello tra Val Germanasca e Val Chisone. Partiremo da Pomaretto e percorrendo il sentiero 370, che ci offrirà una bella vista sulla Val Chisone, giungeremo alla borgata Gataudìa, sopra Meano. Da qui saliremo a Punta Ceresa e poi scenderemo nuovamente a Pomaretto attraversando numerose piccole borgate, testimoni viventi della vita passata delle nostre valli.

Materiale: scarponcini, zaino ed abbigliamento adeguato alla stagione ed alla quota.
Difficoltà: E
Dislivello: 700 m

Referenti: Roberta Pons, Silvano Damiano

5 maggio – [MTB] Giro in MTB nella pianura Pinerolese

Biciclettata fuori porta nella pianura pinerolese. L’itinerario che percorreremo ci porterà a scoprire stradine di campagna (sterrate e asfaltate) e piste ciclabili sulle rive del torrente Chisone sfiorando i paesi della pianura in mezzo alla natura. La gita è adatta a tutti i tipi di MTB e a tutti i ciclisti.

Percorrenza: circa 35 km

Referenti: Debora Galliano, Mirko Polliotto

12 maggio – [Escursionismo] Andar per sentieri in Liguria con il CAI Varazze. (Laigueglia)

Giro prettamente di tipo escursionistico che si svolgerà nell’entroterra ligure della zona di Laigueglia. L’itinerario è molto panoramico con parecchi spunti naturalistici e storici (il borgo di Colla Micheri, il Castello di Andora, la strada romana, …). La partenza sarà da Laigueglia con la salita a Poggio Ebrea (370 m) per seguire poi tutto il crinale parallelo al mare fino a Colla Micheri e scendere al Castello d'Andora e a Marina d'Andora. Al pomeriggio ci sarà tempo per godersi le belle spiagge liguri. La gita verrà effettuata a mezzo pullman.

Materiale: scarponcini, zaino ed abbigliamento adeguato alla stagione ed alla quota.
Difficoltà: E
Dislivello: 470 m
Tempo di percorrenza: 4 h circa

Referente: Direttivo

19 maggio – [Lavorativa] Giornata lavori ai Fornetti

Una giornata da trascorrere in allegra compagnia alla “Casa Alpina Fornetti” per effettuare tutti quei piccoli interventi di manutenzione necessari per l’annuale evento del pranzo di apertura che si terrà la settimana successiva.

Materiale: pala, zappa, decespugliatore, motosega e… voglia di lavorare.

Referente: Direttivo

26 maggio – [Festa] Pranzo di apertura ai Fornetti

Appuntamento annuale che non si può saltare alla “Casa Alpina Fornetti” in località Grandubbione. Una giornata all’insegna dell’amicizia, di ricordi passati e di progetti futuri, il tutto condito da un’ottima carne fatta alla “losa”. Vi aspettiamo numerosi a festeggiare i 43 anni della sezione del CAI Pinasca.

Materiale: per quest’occasione è assolutamente necessario avere un buon appetito per godere appieno di tutti i manicaretti che i nostri cuochi ci prepareranno.
Difficoltà: F
Referente: Direttivo

16 giugno – [Escursionismo/Ferrata] A Bourcet con il CAI Varazze

Escursione lungo il selvaggio vallone di Bourcet che porterà gli amici del CAI di Varazze a scoprire questa bellissima vallata. Un primo gruppo percorrerà il vecchio sentiero che, con una serie di stretti tornanti, da Roure sale al paesino di Chasteiran, mentre un secondo gruppo percorrerà la ferrata di Bourcet. I due gruppi, si troveranno al rifugio Serafin dove si potrà pranzare.

Per l’escursionistica
Materiale: scarponcini, zaino ed abbigliamento adeguato alla stagione ed alla quota.
Difficoltà: E
Dislivello: 550 m

Per la ferrata
Materiale: imbrago, guanti, kit da ferrata omologato, casco, abbigliamento adatto alla quota ed alla stagione.
Difficoltà: D
Dislivello di avvicinamento: 200 m
Sviluppo ferrata: 400 m

Referente: Direttivo.

30 giugno – [Escursionismo] Viso Mozzo 3.019 m (Val Po)

Un tremila facile, in un ambiente spettacolare, costeggiando laghi in cui si specchia il Re di Pietra. Partiremo da Pian del Re e dopo essere passati di fronte alle sorgenti del Po saliremo verso il lago Fiorenza ove si riflette la parete Est del Monviso. Poi raggiungeremo il lago Chiaretto, famoso per il suo colore turchese, infine il colle del Viso con una bella veduta sul lago Grande di Viso e il rifugio Quintino Sella. Da qui piegheremo a sinistra sul pendio ripido che in breve ci porterà in cima. Ci attenderà uno splendido panorama sulle cime circostanti, in primis il Monviso, imponente di fronte a noi.

Materiale: scarponcini, zaino ed abbigliamento adeguato alla stagione ed alla quota.
Difficoltà: EE
Dislivello: 1.000 m

Referenti: Silvano Damiano, Ferruccio Clot

6, 7 luglio – [Alpinismo] Polluce 4.091 m (gruppo Monte Rosa)

Dal rifugio Guide della Val d'Ayas si prosegue lungo il ghiacciaio di Verra portandosi sotto la parete del Polluce. Da qui, seguendo la cresta rocciosa (I/II, sfasciumi, un punto max III) si raggiunge un tratto di percorso obbligato in cui vi sono posizionati dei canaponi. Si risalgono le corde fisse e, in 10 minuti, seguendo una cresta di neve, si raggiunge la cima.

Materiale: imbrago, corda, scarponi, ramponi, piccozza ed abbigliamento adeguato alla quota ed alla stagione.
Difficoltà: PD+
Dislivello complessivo: 2.405 m

Referenti: Michele Ferrero, Davide Reinaud

Calendari anni precedenti