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Percorso di straordinaria e suggestiva bellezza, di notevole interesse ambientale e storico su una parte dell’infinita e ardita opera di costruzione di sentieri militari di cui ne percorre una piccola parte. Si incontrano sul percorso notevoli ed interessanti resti delle imponenti opere fortificate del Vallo Alpino del Littorio costruito negli anni venti-quaranta. Tutto l’itinerario è di rara bellezza in quanto incastonato fra grandi guglie rocciose e terreni dai molteplici colori. Ci sono numerose cenge e tratti ripidi, alcuni dei quali sono attrezzati con catene. Il percorso è sempre ben segnato e ci farà ammirare un po’ il lato Val Maira e un po’ il lato Valle Stura con scorci mozzafiato su entrambe le valli e i laghi sottostanti. Il rientro avviene sempre su mulattiera fino a ricongiungersi con il sentiero dell’andata fino al tornante da dove si era partiti.

Dislivello:  1.100 m
Materiale: scarponcini, zaino ed abbigliamento adeguato alla stagione ed alla quota
Difficoltà: EEA (Escursionisti esperti attrezzato)
Zona: Val Maira

Referenti: Giorgio Pezzetti, Marino Reynaud

 

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In occasione del 60esimo anniversario dell’incidente aereo sul monte Robinet si è pensato di effettuare una gita escursionistica passando dove ci sono ancora alcuni rottami dell’aereo. Partendo dall’alpe Colletto sopra Gran Faetto (consigliato veicolo 4x4 ), si va direzione colle della Roussa poi si svolta a sx a Clot Arnaud in direzione lago della Roussa . Breve cerimonia commemorativa al lago dove i vedono i resti dell’aereo, continuazione marcia verso la cappella del Robinet. Discesa primo tratto sul sentiero di salita poi dal sentiero in cresta che parte da punta Loson direzione vallone Rouen e Prato del Colle.

Dislivello: 1050 m
Materiale: scarponcini, zaino ed abbigliamento adeguato alla stagione ed alla quota.
Difficoltà: E(Escursionisti)
Zona: Val Chisone

Referenti: Marino Reynaud, Giorgio Pezzetti

 

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Anche quest’anno proponiamo un giro alla scoperta delle nostre valli, alla ricerca di vecchi sentieri dimenticati o nuovi da conoscere. Quest’anno siamo in Val Chisone, nella zona di Garnier. Partiremo da Castel del Bosco e cominceremo a salire attraversando le prime borgate, tra cui Albarea, la Poa e altre. Saliremo fino a Rocca Mourel a 1.450 m da cui si gode di un bellissimo panorama sulla vallata. Rientreremo facendo un anello che ci porterà a visitare altre bellissime borgate abbandonate.

Dislivello: 850 m
Materiale: scarponcini, zaino ed abbigliamento adeguato alla stagione ed alla quota
Difficoltà: E(Escursioniti)
Zona: Val Chisone

Referenti: Silvano Damiano, Debora Galliano

 

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La punta del Gran Truc si innalza a cavallo tra la Val Germanasca ed il vallone di Pramollo e dalla sua cima si può godere una fantastica vista sulla pianura pinerolese e sulle cime circostanti. Partiremo dal Colle del Lazzarà per percorrere tutta l’aerea cresta erbosa che conduce direttamente in vetta. Da qua, proseguiremo verso il Lago del Lausun per poi ritornare al punto di partenza percorrendo un comodo sentiero a mezzacosta. L’itinerario non presenta difficoltà alpinistiche, pertanto è adatto ad escursionisti con un minimo di allenamento.

Dislivello:  800 m
Materiale: scarponcini, zaino ed abbigliamento adeguato alla stagione ed alla quota.
Difficoltà: E
Zona: Val Chisone

Referenti: Ezio Ferrero, Mirko Polliotto

 

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Gita tranquilla che partendo dall’abitato di Thures ci porterà attraversando prati e boschi di larici alla punta, ove potremmo godere di un bellissimo panorama. La salita è sicura in quanto protetta dal bosco di larici anche inpresenza di abbondanti nevicate.

Dislivello:  quasi 800 m
Materiale: ciaspole, ARTVA, pala, sonda, abbigliamento adeguato alla quota ed alla stagione
Difficoltà: MR(Medi racchettatori)
Zona: Val Thuras

Referenti: Silvano Damiano, Debora Galliano

 

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