Calendario Gite 2021

I programmi delle gite sono esposti nella bacheca della sezione, sulla nostra pagine Facebook e qui sotto almeno la settimana prima dello svolgimento.

In sede inoltre è possibile trovare il materiale tecnico e alpinistico a disposizione dei soci e le informazioni necessarie

Le iscrizioni si ricevono in sede o via telefono tramite i membri del direttivo.

Per le escursioni si prevede normalmente l'utilizzo di mezzi propri. Per gli spostamenti in autobus è necessario confermare la presenza versando una caparra stabilita di volta in volta.

In considerazione dei rischi connessi allo svolgimento delle attività in montagna, i partecipanti alle gite sociali liberano la sezione del CAI e i referenti di ogni forma di responsabilità per qualsiasi genere d'incidente che possa verificarsi nel corso della gita.

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17 gennaio – [Ciaspole/Sci Alpinismo] Giornata pratica di utilizzo dell’ARTVA in località da definire (Val Chisone)

Una giornata per ciaspolatori e scialpinisti, tutti insieme per imparare a muoversi in sicurezza in ambiente innevato e far pratica sull’utilizzo di ARTVA, pala e sonda. La località sarà scelta in base alle condizioni della neve.

Dislivello: 600/700 m
Materiale: sci/ciaspole, ARTVA, pala, sonda, abbigliamento adeguato alla quota ed alla stagione
Difficoltà: MR(Medi racchettatori)/MS(Medi sciatori)
Zona: Val Chisone

Referenti: Michele Ferrero, Silvia Reynaud

7 febbraio – [Ciaspole] Cima del Bosco 2.377 m (Val Thuras)

Gita tranquilla che partendo dall’abitato di Thures ci porterà attraversando prati e boschi di larici alla punta, ove potremmo godere di un bellissimo panorama. La salita è sicura in quanto protetta dal bosco di larici anche inpresenza di abbondanti nevicate.

Dislivello:  quasi 800 m
Materiale: ciaspole, ARTVA, pala, sonda, abbigliamento adeguato alla quota ed alla stagione
Difficoltà: MR(Medi racchettatori)
Zona: Val Thuras

Referenti: Silvano Damiano, Debora Galliano

27 febbraio – [Ciaspole/Sci Alpinismo] Uscita in notturna (Val Chisone)

Una uscita per ciaspolatori/scialpinisti amanti delle notti con la luna piena. Partiremo al pomeriggio per una escursione che ci porterà a percorrere boschi e valli innevati rischiarati dalla sola luce della luna, e per non far mancare niente, l’uscita terminerà con una buona cena in compagnia. La località sarà scelta in base alle condizioni della neve.

Dislivello : 700/800 m
Materiale: sci/ciaspole, ARTVA, pala, sonda, abbigliamento adeguato alla quota ed alla stagione
Difficoltà: MR(Medi racchettatori)/MS(Medi sciatori)
Zona: Val Chisone

Referenti: Davide Reinaud, Michele Ferrero

21 marzo – [Sci Alpinismo] Français Pelouxe 2.736 m (Val Chisone)

Icona tra gli scialpinisti, il Français Pelouxe si erge maestoso sopra il pian dell’Alpe in Val Chisone. Il pendio che conduce alla punta è simile ad un triangolo e, con i suoi 35 gradi di pendenza, offre una delle più belle discese della Val Chisone. Il dislivello in salita si aggira sui 1.200 metri (partenza da Balboutet) e vista l’elevata pendenza è richiesta una buona tecnica di discesa in fuoripista.

Dislivello:  1.200 m
Materiale: sci, ARTVA, pala, sonda, abbigliamento adeguato alla stagione ed alla quota
Difficoltà: OSA(Ottimi sciatori alpinisti)
Zona: Val Chisone

Referenti: Michele Ferrero, Silvia Reynaud

17, 18 aprile – [Sci Alpinismo] M.te Chersogno 3.026 m e Tète de Chalancon 3.019 m (Val Maira)

Giorno 1, Chersogno: si oltrepassano le Grange Chiotti e si raggiunge la conca sotto la parete est del Chersogno. Con un ampio semicerchio si sale al Colle Chiosso e ci si immette a metà del ripido canale che porta al piano del Vallone. Si prosegue in leggera salita verso il canale pendio che porta alla depressione quota 2880 a est del passo Chersogno di qui seguendo la cresta ovest si raggiunge la croce di vetta.

Dislivello:  1.312 m
Materiale: sci, ARTVA, pala, sonda, piccozza, ramponi, abbigliamento adeguato alla stagione ed alla quota
Difficoltà: BSA(Buoni sciatori alpinisti)
Zona: Val Maira

Giorno 2, Tète de la Chalancon: Montagna dal panorama eccezionale sulla "cattedrale" de l'Aiguille de Chambeyron e sulla parte dell'alto Ubaye che s'incunea dietro la Val Varaita di Bellino. 
Valutate le condizioni della neve si può salire con sci o con ramponi il ripido pendio dal percorso molto chiaro ma non obbligato (è molto importante evitare di andare troppo verso le fasce rocciose sulla sinistra).  Qualche breve tratto di questo pendio ha pendenze superiori ai 35° con punte di 37-38°. Quando la pendenza diminuisce si è a pochi passi dal filo di cresta (ampio ma con possibili cornici sul lato Val Ciabriera) che si percorre per raggiungere senza alcuna difficoltà la Tète de Cialancion 3019 m.

Dislivello:  1.350 m
Materiale: sci, ARTVA, pala, sonda, piccozza, ramponi, abbigliamento adeguato alla stagione ed alla quota.
Difficoltà: BS(Buoni sciatori)
Zona: Val Maira

Referenti: Giorgio Pezzetti, Marino Reynaud

2 maggio – [Escursionismo] Vecchi e nuovi sentieri (Garnier, Val Chisone)

Anche quest’anno proponiamo un giro alla scoperta delle nostre valli, alla ricerca di vecchi sentieri dimenticati o nuovi da conoscere. Quest’anno siamo in Val Chisone, nella zona di Garnier. Partiremo da Castel del Bosco e cominceremo a salire attraversando le prime borgate, tra cui Albarea, la Poa e altre. Saliremo fino a Rocca Mourel a 1.450 m da cui si gode di un bellissimo panorama sulla vallata. Rientreremo facendo un anello che ci porterà a visitare altre bellissime borgate abbandonate.

Dislivello: 850 m
Materiale: scarponcini, zaino ed abbigliamento adeguato alla stagione ed alla quota
Difficoltà: E(Escursioniti)
Zona: Val Chisone

Referenti: Silvano Damiano, Debora Galliano

9 maggio – [Escursionismo] Andar per sentieri in Liguria, Promontorio di Portofino (con il CAI Varazze)

Quest’anno andremo alla scoperta degli angoli nascosti della Liguria nell’entroterra di Portofino in compagnia degli amici del CAI di Varazze. Partiremo da San Rocco (221 m) per salire al monte di Portofino (600 m), quindi scenderemo vero il porto sottostante ed andremo a fare il bagno nella baia di Paraggi. L’escursione si concluderà a Santa Margherita dove il pullman ci aspetterà. Sarà un’escursione adatta a tutti con poco dislivello in salita (circa 400 m) e con uno sviluppo di circa 10 km. Il tempo totale per percorrere l’itinerario si aggira attorno alle 4 ore.

Dislivello: 400 m
Materiale: scarponcini, zaino ed abbigliamento adeguato alla stagione ed alla quota (non dimenticate il costume da bagno)
Difficoltà: E(Escursionisti)
Zona: Liguria

Referenti: Michele Ferrero, Marco Brocca

22 maggio – [Lavorativa] Giornata lavori alla casa alpina Fornetti 1.100 m

La Casa Alpina Fornetti per essere mantenuta nello stato attuale ha bisogno di un po’ di manutenzione. Eccoci dunque alla giornata annuale dedicata alla nostra bella baita in cui, tutti insieme, con un po’ di allegria, svolgeremo i lavori di ordinaria manutenzione.

Dislivello:  100 m
Materiale: pala, zappa, decespugliatore, motosega e… voglia di lavorare
Difficoltà: E(Escursionisti)
Zona: Vallone del Grandubbione, Val Chisone

Referente: Direttivo

30 maggio – [Festa] Pranzo di apertura alla casa alpina Fornetti 1.100 m

Annuale festa presso la Casa Alpina Fornetti situata al di sotto del Colle del Besso nello splendido vallone di Grandubbione. Grigliata di carne, buon vino, bella compagnia e tanta allegria sono gli ingredienti essenziali per una fantastica giornata insieme.

Dislivello:  100 m
Materiale: per quest’occasione è assolutamente necessario avere un buon appetito per godere appieno di tutti i manicaretti che i nostri cuochi ci prepareranno
Difficoltà: E(Escursionisti)
Zona: Vallone del Grandubbione, Val Chisone

Referente: Direttivo

13 giugno – [Escursionismo] P.ta Gran Truc 2.366 m con anello al lago del Lauson (Val Chisone)

La punta del Gran Truc si innalza a cavallo tra la Val Germanasca ed il vallone di Pramollo e dalla sua cima si può godere una fantastica vista sulla pianura pinerolese e sulle cime circostanti. Partiremo dal Colle del Lazzarà per percorrere tutta l’aerea cresta erbosa che conduce direttamente in vetta. Da qua, proseguiremo verso il Lago del Lausun per poi ritornare al punto di partenza percorrendo un comodo sentiero a mezzacosta. L’itinerario non presenta difficoltà alpinistiche, pertanto è adatto ad escursionisti con un minimo di allenamento.

Dislivello:  800 m
Materiale: scarponcini, zaino ed abbigliamento adeguato alla stagione ed alla quota.
Difficoltà: E
Zona: Val Chisone

Referenti: Ezio Ferrero, Mirko Polliotto

26, 27 giugno – [Alpinismo] Traversata Giordani-Vicent e P.ta Parrot 4.436 m (M.te Rosa, Valle d’Aosta)

Due giorni in alta quota, a salire le più belle cime del Monte Rosa. Il primo giorno sarà il turno della punta Giordani (4046 m) che saliremo dalla cresta del soldato, per poi attraversare sulla Vincent (4215 m). Il secondo giorno, invece, sarà dedicato alla punta Parrot (4436 m) ed alla sua affilata cresta nevosa. La salita si svolgerà su ghiacciaio, pertanto occorre che i partecipanti abbiano una buona conoscenza delle tecniche di progressione in alta quota.

Dislivello:  950 m il primo girono, 800 m il secondo
Materiale: imbrago, corda, scarponi, ramponi, piccozza ed abbigliamento adeguato alla quota ed alla stagione
Difficoltà: PD(Poco difficile), AD(Abbastanza difficile) per la cresta del soldato alla Punta Giordani
Zona: Val d’Aosta

Referenti: Davide Reinaud, Michele Ferrero

4 luglio – [Escursionismo] M.te Robinet 2.681 m, a 60 anni dal disastro aereo (Val Chisone)

In occasione del 60esimo anniversario dell’incidente aereo sul monte Robinet si è pensato di effettuare una gita escursionistica passando dove ci sono ancora alcuni rottami dell’aereo. Partendo dall’alpe Colletto sopra Gran Faetto (consigliato veicolo 4x4 ), si va direzione colle della Roussa poi si svolta a sx a Clot Arnaud in direzione lago della Roussa . Breve cerimonia commemorativa al lago dove i vedono i resti dell’aereo, continuazione marcia verso la cappella del Robinet. Discesa primo tratto sul sentiero di salita poi dal sentiero in cresta che parte da punta Loson direzione vallone Rouen e Prato del Colle.

Dislivello: 1050 m
Materiale: scarponcini, zaino ed abbigliamento adeguato alla stagione ed alla quota.
Difficoltà: E(Escursionisti)
Zona: Val Chisone

Referenti: Marino Reynaud, Giorgio Pezzetti

11 luglio – [Escursionismo] M.te Scaletta 2.840 m (Val Maira)

Percorso di straordinaria e suggestiva bellezza, di notevole interesse ambientale e storico su una parte dell’infinita e ardita opera di costruzione di sentieri militari di cui ne percorre una piccola parte. Si incontrano sul percorso notevoli ed interessanti resti delle imponenti opere fortificate del Vallo Alpino del Littorio costruito negli anni venti-quaranta. Tutto l’itinerario è di rara bellezza in quanto incastonato fra grandi guglie rocciose e terreni dai molteplici colori. Ci sono numerose cenge e tratti ripidi, alcuni dei quali sono attrezzati con catene. Il percorso è sempre ben segnato e ci farà ammirare un po’ il lato Val Maira e un po’ il lato Valle Stura con scorci mozzafiato su entrambe le valli e i laghi sottostanti. Il rientro avviene sempre su mulattiera fino a ricongiungersi con il sentiero dell’andata fino al tornante da dove si era partiti.

Dislivello:  1.100 m
Materiale: scarponcini, zaino ed abbigliamento adeguato alla stagione ed alla quota
Difficoltà: EEA (Escursionisti esperti attrezzato)
Zona: Val Maira

Referenti: Giorgio Pezzetti, Marino Reynaud

24, 25 luglio – [Alpinismo] Dent d'Hérens 4.171 m (Valle d’Aosta)

Una salita con sapore d’altri tempi su una montagna splendida e severa che nulla regala. Il percorso di salita (cresta Est) è molto lungo con passaggi in cresta parecchio esposti. Il primo giorno raggiungeremo il rifugio Aosta partendo dalla diga di Place-Moulin, invece il secondo giorno raggiungeremo la cima percorrendo l’aerea cresta Est. Il percorso di discesa avverrà per lo stesso itinerario di salita. Essendo una salita in quota occorre avere una buona esperienza alpinistica e di progressione in cordata su ghiacciaio/cresta rocciosa.

Dislivello: primo giorno 810 m, secondo giorno 1.383 m
Materiale: imbrago, corda, scarponi, ramponi, piccozza ed abbigliamento adeguato alla quota ed alla stagione
Difficoltà: AD(Abbastanza difficile)
Zona: Valle d’Aosta

Referenti: Michele Ferrero , Davide Reinaud

7, 8 agosto – [Alpinismo] Aiguille Soreiller 3.338 m (Écrins, Francia)

Vetta straordinaria nel massiccio dell'Oisans-Écrins, con arrampicata molto divertente sempre su roccia molto buona. Il primo giorno raggiungeremo il “Refuge du Soreiller” partendo dal paesino di Les Etages; il secondo giorno raggiungeremo la cima prima per ghiaioni poi su cresta rocciosa.

Dislivello: 1.132 m il primo giorno, 619 m il secondo
Materiale: 2 corde da 50 m, casco, qualche nut, friend, fettucce, rinvii, moschettoni ed imbrago e, solo se vi è neve residua, piccozza e ramponi
Difficoltà: PD(Poco difficile)
Zona: Écrins, Francia

Referenti: Donatello Ghigo, Michele Ferrero

27, 28, 29 agosto – [Trekking] Tre giorni nelle gole del Verdon (Francia)

Quest’anno vi proponiamo un viaggio (diverso dal solito trekking) che ci porterà ad esplorare le splendide gole del Verdon nel sud della Francia. Andremo a percorrere i due itinerari più famosi della zona: il sentiero Martel ed il sentiero dell'Imbut. Entrambi gli itinerari si snodano a mezza costa o sul fondo della gola tra boschi di querce e lecci. I pochi tratti esposti non presentano particolari difficoltà tecniche, mentre per percorrere le numerose gallerie occorre avere con sé una frontale.

Il programma di viaggio sarà all’incirca il seguente:
• Primo giorno: viaggio di andata e sistemazione in ostello nei pressi di Castellane.
• Secondo giorno: escursione nel canyon del Verdon.
• erzo giorno: mattinata di relax sulla spiaggia del lago di Sainte Croix ed al pomeriggio viaggio di ritorno verso casa.

Dislivello: 500 m
Materiale: scarponcini, zaino, costume, ricambi, abbigliamento adeguato alla stagione ed alla quota
Difficoltà: E (Escursionisti)
Zona: Francia

Referenti: Michele Ferrero, Silvia Reynaud

19 settembre – [Ferrata] Ferrata du Diable (Aussois, Francia)

È attualmente la ferrata più lunga della Francia, l’itinerario si compone di 7 tratte ben distinte differenti una dall’altra, al termine di ognuna è possibile interrompere il giro tramite comode vie di fuga. L’ultimo tratto è composto da un breve ma aereo traverso, intramezzato da 3 passerelle sospese nel vuoto che portano i nomi dei Re Magi.

Materiale: imbrago, guanti, kit da ferrata omologato, casco, scarponcini e abbigliamento adatto alla quota ed alla stagione
Difficoltà: da PD(Poco difficile) a D+(Difficile +)

Referenti: Giorgio Pezzetti, Marino Reynaud

3 ottobre – [MTB] Giro nelle Langhe tra vigneti e colline

Itinerario molto suggestivo che ci permette di “perderci” all’interno delle vigne e dei noccioli delle Langhe. Il panorama migliore lo si può ammirare sicuramente in autunno dove i colori passano dal verde, al giallo e al rosso. Il percorso è caratterizzato da numerosi sali e scendi ma mai troppo impegnativi. La partenza sarà da Cherasco in direzione La Morra, dove attraverso strade sterrate si raggiunge dopo qualche chilometro l’abitato di Novello dove si potrà godere di un panorama mozzafiato sulle colline circostanti. Da Novello ci sposteremo prima a Barolo e poi a Roddi, paese dei cani da tartufo, attraversando un fondovalle costellato da noccioleti a perdita d’occhio. Da Roddi si salirà per l’ultima volta a Verduno ed infine La Morra, ricongiungendosi alla strada percorsa all’andata che ci ricondurrà al parcheggio di Cherasco.

Dislivello: 1.066 m
Difficoltà: MC (Medi ciclisti)
Zona: Langhe

Referenti: Mirko Polliotto, Lara Pezzetti

17 ottobre – [Escursionismo] Alla ricerca della balena sulle colline delle Langhe

Una piccola escursione un po’ particolare. Attraverseremo le colline nella frazione di Valmontasca, nel comune di Vigliano d’Asti. In questa zona, in ere precedenti, era presente il mare, ed è proprio in questa zona che nel 1959 avvenne il ritrovamento casuale che permise di recuperare lo scheletro di una balenottera che andremo a vedere. Il viaggio si effettuerà in bus e dopo la gita ci recheremo a far pranzo in un locale della zona.

Dislivello:  300 m
Materiale: scarponcini, zaino ed abbigliamento adeguato alla stagione ed alla quota
Difficoltà: E(Escursionisti)
Zona: Langhe

Referenti: Sergio Roberto, Silvano Damiano

6 novembre – [Lavorativa] Giornata di pulizia sentieri e ripristino segnaletica

Quando andiamo a camminare su qualche sentiero è bello trovarlo pulito, ben segnato ed in ordine, vero? Proprio per questo motivo, il CAI di Pinasca propone annualmente una giornata dedicata alla manutenzione dei sentieri. Vi aspettiamo per questa giornata armati di piccone, zappa e voglia di dare un piccolo contributo al mantenimento dei sentieri della nostra zona.

Materiale: pala, zappa, decespugliatore, motosega e voglia di lavorare.

Referente: Direttivo

27 novembre – [Festa] Cena di chiusura

Eccoci giunti alla fine delle attività del 2021. Niente di meglio che trovarci tutti insieme davanti ad una tavola imbandita per ripercorrere i bei momenti trascorsi durante le gite di quest’anno. Durante la cena si terrà l’annuale assemblea dei soci.

Referente: Direttivo

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