CAI Family - Campeggio ad Ailefroide (Francia)

Un weekend al campeggio di Ailefroide dedicato alla natura e al divertimento: escursioni, arrampicate, giochi e attività di gruppo in uno degli angoli più suggestivi delle Alpi francesi. Due giorni di sport, amicizia e relax, per condividere emozioni indimenticabili in un ambiente unico.

Un'esperienza da vivere tutti insieme, ideale anche per le famiglie con bambini.

RITROVO ORE 09:00 - Scuole elementari di Pinasca

Info e prenotazioni:

  • Telefono: 348.2539907
  • Mail: Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.

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ESCURSIONISMO - Anello dei bivacchi Blais - Sigot (Alta Val di Susa)

Dalle borgate di Grange della Valle imbocchiamo la strada che passa di fianco al rifugio Levi Molinari, proseguiamo per il ripido sentiero che porta al Colle d'Ambin, dove è situato il bivacco Blais

Da questo punto in poi, abbandoniamo il sentiero e ci inerpichiamo in mezzo a sfasciumi di roccia verso la cresta che porta alla Punta di Ambin. Attraversiamo la cresta e ci spostiamo sulla Cima del Sommelier.

Dopo la cima, inizieremo a scendere verso una landa desolata di sfasciumi di roccia, ove a metà '900 vi era il ghiacciaio di Galambra ora totalmente scomparso. Questo ghiaccio veniva trasportato a dorso di mulo fino alla stazione di Salbertrand, dove veniva caricato sui treni e portato a Torino per raffrescare le bibite e le birre e per la preparazione di gelati e granite.

Raggiungiamo poi il bivacco Sigot ed imbocchiamo il sentiero che ci riporta al Rifugio Levi Molinari

Dettagli uscita:

  • Scala di difficoltà: E (Escursionismo)
  • Quota di partenza: 1.800 m
  • Quota di arrivo: 3.332 m
  • Dislivello: 1.600 m
  • Durata: 4.00h (sola salita)

Materiale necessario: bastoncini, scarponcini ed abbigliamento adeguato alla stagione ed alla quota. Consigliati i ramponcini in caso di presenza di macchie di neve

Per chi non è socio CAI, è possibile stipulare una assicurazione giornaliera al costo di 15,00 euro a persona.

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Il Breithorn Occidentale è considerato generalmente uno dei 4000 delle Alpi più facile da salire. Lo si deve alla funivia del Piccolo Cervino, che facilita gli alpinisti portandoli a 3.820 m. di quota. Il percorso classico (fianco S-SO), si sviluppa su un ghiacciaio pressoché pianeggiante, detto Grande Ghiacciaio di Verra, prima di procedere verso la vetta con una pendenza lievemente più accentuata che non va mai oltre i 35°.

La semplicità del percorso non deve tuttavia indurre a sottovalutare i pericoli che possono insorgere in caso di brutto tempo o di scarsa visibilità.

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ESCURSIONISMO - MONTE GIASSIEZ (Val Thuras)

In compagnia degli amici del gruppo delle “Ciaspole" di Pinerolo

Il Monte Giassiez (o Giaissez, 2588 m s.l.m.) è una vetta panoramica situata nell'Alta Valle di Susa, non lontano dal Monte Chaberton. Molto apprezzato sia per l'escursionismo estivo che per lo scialpinismo ed è famoso per la sua splendida croce in ferro battuto in vetta.

Il percorso inizia su una stradina sterrata che, superato un ponte sul torrente, sale dolcemente tra i larici fino ad aprirsi su un ampio vallone con vista sulle vette circostanti. Successivamente, raggiunge i vecchi ruderi militari dell'83ª Batteria (2426 m), da cui il sentiero si restringe e sale a zig-zag lungo il costone finale, terminando sulla dorsale dove si trova la croce di vetta.

Dettagli uscita:

  • Scala di difficoltà: E (Escursionismo)
  • Quota di partenza: 1.732 m
  • Quota di arrivo: 2.588 m
  • Dislivello: 850 m
  • Durata: 2.30h (sola salita)

Materiale necessario: bastoncini, scarponcini ed abbigliamento adeguato alla stagione ed alla quota.

Per chi non è socio CAI, è possibile stipulare una assicurazione giornaliera al costo di 15,00 euro a persona.

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Presentazione del libro di Beppe Castelli: "Il Bocia del Cervino"

Beppe Castelli ripercorre la sua vita in unautobiografia intensa e senza filtri, dipingendo con vividezza la Torino arrancante del dopoguerra e le avventure della sua infanzia, fino a far emergere il filo conduttore della sua storia: la montagna. Dalle scorribande nelle Valli di Lanzo con gli amici alle prime arrampicate sui massi delle Courbassere, fino ai dettagli della leggendaria scalata della Nord del Cervino a soli diciannove anni.

Da li, l'avventura lo porta sempre più lontano: negli Appennini marchigiani, dove partecipa a un audace esperimento speologico nelle Grotte di Frasassi, all'Alto Atlante in Marocco a sciare sulla neve e sulle dune, nel Caucaso, sul Monte Elbrus, e in spedizione sulle Ande boliviane. E poi lontanissimo, fin sull'Himalaya, dove lavora come soccorritore per la Croce rossa italiana alla Friend-ship Everest Skyrace.

Il racconto inedito di una vita fatta di grandi sfide, affollata di amici, amori e compagni di scalate.

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